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Ecco qua! Questo
ci mancava davvero…un film con un malefico & letale
vignarolo!!! Come potete ben immaginare, il livello
di demenza della pellicola in questione rischierà di
mandarvi in overdose. La storia vede uno stimato produttore
di vini pregiati che ospita nella sua villa isolata
il solito gruppo di teenagers dal quoziente intellettivo
sotto zero. Ovviamente l'uomo non è ciò che sembra e
ben presto rivelerà la sua natura di pluricentenario
negromante che necessita di cadaveri da usare come concime
per le sue vigne. Dal vino, che successivamente distillerà
dai grappoli, egli otterrà il fluido dell'immortalità.
La trama è già delirante di per sé, se poi ci mettete
anche una regia inetta di mezzo ed una recitazione infame,
otterrete un risultato davvero deprimente. Penso che
produttore e regista abbiano bevuto troppo vino e nel
bel mezzo dell'ubriacatura abbiano trovato i geniali
spunti per questo filmozzo. C'è un pizzico di gore,
ma è davvero poca cosa in confronto a tutti i dialoghi
idioti che lo spettatore è costretto a sopportare. Hong,
che è regista ed attore del film, da buon orientale
ci butta in mezzo pure un paio di scene di arti marziali
che nulla hanno però da spartire con quelle coreografiche
e spassose a cui ci hanno abituato i film del sol levante.
Beh…è tutto credo…non mi resta che finire il mio bicchiere
di Chianti. Prosit.
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