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TRAGICA NOTTE AL BOWLING
(SORORITY BABES IN THE SLIMEBALL BOWL-O-RAMA - THE IMP - BEAST YOU !)
di David DeCoteau

Tre collegiali, che definire nerd è eufemistico, nel tentativo di spiare il rito d'iniziazione di una confraternita femminile vengono scoperti ed obbligati a diventare parte integrante del rito stesso. Così i baldi giovani, assieme alle fanciulle, per superare la prova devono entrare nottetempo in un sala da bowling per rubare un trofeo. Sfortunatamente all'interno dell'oggetto in questione è imprigionato un demonietto che, inavvertitamente liberato, si presenterà cordialmente ai giovani invitandoli ad esprimere un desiderio ciascuno, che lui esaudirà magicamente. Purtroppo però i desideri finiranno per rivoltarsi in modo orribile, contro chi li ha espressi. Datato 1988, uscito un anno dopo l'horror “The Lamp (The Outing)”di Tom Daley, “Tragica Notte al Bowling” si ispira non solo al film già citato ma fa riferimento al classico racconto “La zampa di scimmia” di William W. Jacobs ed anticipa di ben 10 anni il noto “Wishmaster”. Chiariamo subito che questo è probabilmente l'UNICO vero pregio del film in questione che per il resto rivela una pochezza di mezzi ed idee disarmante. Mescolando commedia sexy, horror da bancarella e ricollegandosi al filone dei “mostriciattoli” inaugurato da “Gremlins”(non a caso c'è lo zampino , in sede di produzione, di Charles Band che è particolarmente affezionato a questo sottogenere), il lungometraggio di DeCoteau si barcamena fra gags deprimenti ed effetti speciali modesti, incluso il piccolo demonio che seppur simpatico risulta dinamico come un muro di cemento armato. Impagabile Linnea Quigley, unico vero motivo d'interesse di questa porcheria, affiancata da altre due scream queens degli anni '80 quali Brinke Stevens e Michelle Bauer che almeno mostrano, oltre che capigliature cotonate oltremodo, un po' di culo e tette a sollevare il morale. Per darvi un'idea delle ristrettezze di budget del film in questione, basti pensare che si vocifera che le sequenze realizzate all'interno del bowling furono girate dopo l'orario di chiusura dello stesso, poiché la produzione non poteva pagare il noleggio di una giornata intera del locale. Il colpo di grazia lo danno infine le canzoni pseudo-pop che fanno da colonna sonora, assolutamente letali. Imperdibile.

VOTO ESTETICO : 4 VOTO TRASH : 8,5