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THE ABOMINATION
di Bret McCormick

Sfrenata, folle, ingestibile ed indigeribile splatter-feast datata 1986 e diretta dal texano Brett McCormick, in seguito particolarmente attivo nel cinema a bassissimo budget. In questo polpettone, dal taglio ultra-rozzo e grondante sangue ed intestini, assistiamo alle scorribande di un disgustoso (e spesso gigionissimo) parassita che ama in modo sfrenato la carne umana. Il nostro simpatico cugino antesignano (e ben più country) dell'Elmer di Henenlotteriana memoria viene inizialmente scambiato per un tumore all'interno di una donna. A seguito di una sorta di esorcismo da parte di un dubbio reverendo, il parassita viene vomitato dalla signora e, una volta fuori dal corpo di lei, pensa bene di infilarsi subito in quello del figlio. Le conseguenze sono terribili poiché il parassita, dopo essere nuovamente uscito dal corpo del giovane attraverso il consueto svomitazzamento di sangue e bile, trasforma il ragazzo in un pazzo maniaco che inizia a scannare a destra e manca per procurare sangue, frattaglie e cervelli con i quali nutrire il suo “ospite” che continua a crescere e sembra infestare ogni angolo e mobilio della casa. Autentica follia, girata in 16mm con un budget irrisorio, che imbottisce lo spettatore di effettacci, spesso di stampo casereccio, litri di sangue, situazioni paradossali ed attori cagneschi. Nonostante la confezione sia spesso di stampo amatoriale, l'atmosfera che si respira è particolarmente sleaze ed il delirante sottotesto biblico/apocalittico non fa che aumentare il senso di straniamento per lo spettatore. Sgangherato, esattamente come il suo mostruoso parassita protagonista, “The Abomination” è comunque una bizzarria su celluloide da recuperare, per tutti gli amanti del cinema estremo di serie-z.

VOTO ESTETICO: 4,5 VOTO TRASH: 9