 |
Monnezza italiana
che sfrutta il successo ottenuto da "Terminator" e si
propone come sequel assolutamente apocrifo e non autorizzato.
Difatti nel mercato estero la pellicola in questione
è uscita col titolo "Shocking Dark" proprio per evitare
noie e storie di copyright. C'è da dire che comunque
Bruno Mattei (che si firma come sempre Vincent Dawn)
prende maggiormente spunto da "Aliens - Scontro finale"
nello sviluppo della storia e soprattutto nella scelta
dei colpi di scena (ehm...beh...forse ho usato una parola
un po' esagerata per definirli). La vicenda prende piede
in un ipotetico futuro post-olocausto mentre la città
di Venezia è ormai quasi completamente affondata nella
laguna. Un gruppo di scienziati si trova nel sottosuolo
della città per cercare di arginare il problema e viene
improvvisamente aggredito da un forza sconosciuta. Un
manipolo di combattenti speciali viene inviato sul luogo
per scoprire cosa è accaduto e questi ben presto si
troveranno ad affrontare uno stuolo di "gigionissimi"
esseri mostruosi frutto di alterazioni genetiche. Se
lo spunto iniziale poteva essere interessante (come
sempre nei film di Mattei) lo sviluppo della storia
è da buttare via completamente. I ridicoli mostri gommosi
creati dai fratelli effettisti Paolocci sono davvero
squallidi cosi' come tristissime sono le scene scopiazzate
malamente da "Aliens" di Cameron (una su tutte il ritrovamento
,come nel film americano, della bimba nascosta fra le
tubature). Il finale poi è davvero improponibile, con
lo scontro fra i superstiti ed una sorta di Terminator-scheletro
(come nel finale dell'apocalittico "Terminator" di Cameron).
Niente da dire…forse il più brutto fanta-horror italiano
di tutti i tempi !
|