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Pessima pellicola
distribuita dalla Troma che ha guadagnato un pizzico
di notorietà grazie al suo titolo quantomeno
bizzarro. A parte il titolo stesso però, c’è
ben poco da salvare in questo infimo e tedioso prodotto
di serie z. In un futuro prossimo venturo un tremendo
terremoto, il cosiddetto Big One, ha spaccato in due
Los Angeles. La città è caduta nell’anarchia
e le gang giovanili spadroneggiano. Fra di esse vi sono
i “Surf Nazis” che adoperano metodi brutali
per dominare le spiagge con relative zone di surf. Il
loro errore più grave sarà quello di uccidere
un ragazzo di colore poiché la madre, una donna
enorme ed agguerrita, si vendicherà sanguinosamente.
Il regista George si dimostra men che mediocre nell’assemblare
faticosamente scene verbose, sequenze di surf e qualche
raro momento di splatter. La noia impera sovrana a causa
della mancanza d’intreccio nella vicenda. La recitazione
è raccapricciante (che ci fa Bobbie Bresee in
tale abominio ?) ed il plot troppo stupido per poter
divertire in qualche modo lo spettatore. Nel finale
assistiamo ad un paio di scene gore che non riescono
però a salvare la situazione. Davvero pessimo..
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