|

SANGUE NEGLI
ABISSI
( DEEP BLOOD - SHARK: THE CHALLENGE )
di Joe
D'Amato
 |
Firmandosi con
lo pseudonimo Raf Donato, il nostro buon vecchio Joe
D’Amato sforna questo tardo clone de “Lo
Squalo”. Quattro ragazzini, dopo aver incontrato
un vecchio sciamano indiano, stringono un patto di sangue
per suggellare il loro legame d’amicizia. Il tempo
passa ed i bambini diventano adulti con vite separate
e problemi assortiti, finché un giorno si incontrano
di nuovo. Ma a sconvolgere l’equilibrio ci pensa
un vorace squalo bianco che, dopo aver ingerito un paio
di persone, pensa bene di far fuori anche uno dei quattro
ragazzi. Sconvolti, i restanti tre giovani pensano di
dar battaglia al predatore marino. Non sarà facile,
poiché la leggenda indiana vuole che lo squalo
sia una sorta di spirito maligno mandato sulla terra
per uccidere l’uomo. “Sangue negli Abissi”
rispetto all’infame “Cruel
Jaws” di Mattei vanta almeno una regia
abbastanza professionale (anche se molto piatta), una
fotografia decente e qualche discreta ripresa subacquea.
Purtroppo non bastano queste doti a salvare la pellicola
in questione che risulta tremendamente noiosa. E’
densa di futili (e pessimi) dialoghi, ha una sceneggiatura
risibile, è recitata da cani ed ha un fiato spaventosamente
corto. D’Amato ruba scene documentaristiche di
squali a più non posso,inserendole qua e là
per ovviare alla totale mancanza di effetti speciali.
In più di un’occasione, durante le riprese
subacquee, potrete ammirare i bordi della piscina ove
è stato realizzato il film. Io sono un fan del
mitico Massaccesi/D’Amato ma,credetemi,questa
pellicola è davvero pesante da digerire. Uno
dei film più trascurabili prodotti dalla Filmirage..
|
VOTO ESTETICO : 4,5
VOTO TRASH :7
|