 |
Forse uno dei
piu' deliranti e poveri prodotti della cinematografia
horror italiana degli anni '80. La storia narra di un gruppo rock alla ricerca del successo che decide di realizzare un videoclpi
nella casa ,che un tempo appartenne a Paganini. Il pezzo rock prevede anche l'uso di uno stradivari che suonerà le note di un vecchio spartito del famoso musicista. Ma qualcosa va storto poichè lo spirito inquieto
del compositore risorgera' dagli inferi per mettere
in atto una sanguinosa vendetta. "Paganini Horror", nonostante la sua bruttezza, è un film che dimostra come Luigi Cozzi abbia fantasia e sappia sfornare un'idea di fondo geniale, che vede la musica (intesa
come insieme di note regolate da precisi schemi matematici)
come la base portante di tutto l'universo in grado quindi,
con combinazioni di note,di spalancare porte
d'accesso verso dimensioni parallele. Purtroppo però qui si fermano i punti positivi del film che vanifica questa interessante idea di partenza.
Regia inesistente e sciattissima, attori fuori luogo e
doppiati da cani (spesso e volentieri fuori sincrono) ed una sceneggiatura totalmente delirante (scritta a quattro mani da Cozzi e Daria Nicolodi),
condiscono una vicenda involontariamente ridicola ed
esilarante. Ci sono battute memorabili, dette in momenti in cui si vorrebbe creare pathos, che fanno sbellicare dalle risate e
una delle trovate piu' stupideč il "muro invisibile elettrificato"
che circonda la dimora di Paganini...quando entra in
funzione per respingere i fuggititvi c'e' da restare a bocca aperta tanto l'effetto è posticcio e involontariamente ridicolo. Nel cast coinvolto anche il sempre amato Donald Pleasence, in un cameo. "Paganini Horror" è un film che lascia increduli
per il suo tasso trash altissimo,quasi ineguagliabile ed è un MUST per ogni amante del trash più sfrenato.
|