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Guardando questo
trashone sono rimasto a bocca aperta…incredulo. La storia
narra di un gruppo di giovani che decidono di ritrovare
il tesoro nazista che ,secondo la leggenda, Rommel ha
sepolto nel deserto prima della fine della seconda guerra
mondiale. La leggendo vuole inoltre che l'oasi in cui
si cela la ricchezza sia protetta da orde di morti viventi
che un tempo erano gli stessi soldati dell'esercito
tedesco. Sfortunatamente la storia è vera e gli zombi
mieteranno molte vittime portandosi il tesoro segreto
nelle sabbie con loro. Ignobile è un aggettivo poco
offensivo per definire questo filmaccio diretto dal
padre del trash europeo Jess Franco. Per un'ora abbondante
di pellicola non accade assolutamente nulla e nell'ultimo
quarto d'ora sarebbe stato meglio che nulla fosse accaduto.
Scene ridicole, zombi realizzati probabilmente da un
carpentiere stanco ed attori che sarebbero risultati
inetti persino in un porno. Gli occhi dei morti viventi
sono fintissime protesi appiccicate su calchi di gesso
ed hanno le dimensioni di palle da baseball. Ci sono
inoltre almeno due scene (fra le più ridicole che abbia
mai visto) che vanno assolutamente menzionate. Nella
prima due lesbiche che arrivano casualmente nell'oasi
vengono uccise dagli zombi…si muore dal ridere vi giuro!!!
La seconda è quella finale in cui l'unico superstite,dopo
aver acceso un enorme rogo che ha carbonizzato i morti
viventi e dopo che ha visto perire orrendamente gli
amici per mano delle creature, si sta trascinando aghonizzante
sul ciglio di una duna del deserto. Ad un certo punto
si affaccia dalla sommità un beduino (che il ragazzo
ha precedentemente incontrato nel corso del film) che
gli fa con faccia serafica: "Hai trovato quello che
cercavi?" ed il giovane gli da' questa assurda risposta
:"Si..ho trovato me stesso!". Non ho parole…evitatelo
come la peste bubbonica.
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