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Bruttura distribuita
dalla Troma che mescola dilettantismo, gore, sesso e
demenzialità. La storia (è un eufemismo definirla tale…)
narra di una clinica dove le infermiere , invece che
curar malati, si dilettano in ogni sorta di depravazione.
Ammazzano ignari campeggiatori, torturano, fanno festini
a base di droga e sesso. All'interno del sadico gruppo,
però, si creeranno disordini e gelosie che porteranno
ad una strage finale che lascerà una sola superstite.
Il regista di questo film ha evidentemente visto molti
W.I.P. e Nazi-movies, ispirandosi a loro, per confezionare
quest'immonda schifezza di film. Addirittura le protagoniste
portano i nomi di Ilsa e Greta (personaggi di famosi
nasty-movies) a testimoniare un evidente omaggio ai
film suddetti. Ma se la becera violenza dei nazi-movies
poteva ispirare una qualche morbosa forma di attrazione
verso il pubblico, questo "Maniac Nurses" altro non
fa che generare sonno ed imbarazzo. Nonostante lo splatter
e le numerose (e deprimenti) gags demenziali, l'unica
attrattiva di tale filmaccio restano i corpi (con completi
di pizzo & giarrettiera) delle discinte attrici. La
storia monocorde, la pessima recitazione e l'altrettanto
squallida regia rendono questo minestrone assai indigesto.
La bislacca idea delle infermiere assassine , che all'inizio
può sembrare quantomeno simpatica, lascia il posto ben
presto ad un tedio mortale. Snervante poi la voce fuoricampo
che, ogni tanto, interviene a commentare gli eventi
snocciolando baggianate da antologia. La Troma poteva
evitare decisamente di propinarci quest'insostenibile
immondizia che tra l'altro ha cercato anche di mascherare,
in alcune edizioni video, come una sorta di sequel del
celeberrimo "Bloodsucking Freaks". Un'ultima curiosità,
nei titoli di testa figurano dei nomi, a cui è dedicato
il film in questione, fra cui c'è anche quello della
nostra Ilona "Cicciolina" Staller.
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