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NIGHT OF HORROR
di Emmanuel Oppong Boamah

Dalla Nigeria ecco arrivare un horror datato 2010 e prodotto direttamente per il mercato televisivo ed home-video. “Night of horror” si propone come il clone poverissimo del tailandese “Art of the Devil” di cui ricalca palesemente (e pedestremente) trama, avvenimenti e persino effetti speciali. Figlio perfetto della cosiddetta “Nollywood”, ovvero la prolifica industria cinematografica nigeriana, il film presenta tutte le caratteristiche (e i limiti) tipici di una realizzazione in video rapidissima e con budget estremamente risicato. La storia vede una giovane ragazza, particolarmente avida, greve e pure un po' zozzona, che porta in grembo il figlio di un uomo sposato. Ovviamente la donna non manca di utilizzare il suo stato di gravidanza per ricattare il fedifrago e, non appagata dai soldi che lui le elargisce, decide di ricorrere alla magia nera e far fuori bellamente la moglie di lui. Ma quest'orribile gesto è solo l'inizio di una progressiva carneficina che, grazie all'aiuto di un perfido sciamano, la ragazza scatena ai danni di tutti coloro che voglio espropriarla di ciò che lei ritiene suo di diritto. Una recitazione da brivido unita ad una confezione rozzissima ed una narrazione pregna di dialoghi tremendi, fanno di “Night of horror” un film piuttosto indigesto. E, molto spesso, anche involontariamente ridicolo. La fotografia, con tanto di fari sparati in faccia agli attori, le location tristemente spoglie e lo stile di regia para-televisivo non aiutano la vicenda a decollare ma, sorprendentemente, il tasso di splatter è piuttosto elevato. Specialmente nella seconda parte di film assistiamo a scene piuttosto truculente (e palesemente “prese a prestito” da “Art of the Devil”) durante le quali ai disgraziati di turno capita di vomitare fiumi di sangue assieme a serpenti e chiodi. Gli effetti speciali, realizzati in CG, sono la cosa migliore del film. Seppur spesso dozzinali, non mancano di sorprendere per la discreta resa in più di un paio di sequenze. Certo, non basta questo a salvare il film, ma “Night of Horror”, con tutti i suoi enormi limiti resta un'esperienza visiva singolare che ci mette in contatto, attraverso l'horror, con una tipo di cinema africano sconosciuto ai più.

VOTO ESTETICO: 4 VOTO TRASH: 8