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Film d'esordio nel cinema horror per l'italiano Claudio Fragasso, dopo una serie di collaborazioni con Bruno Mattei, che per realizzare questa debole pellicola si firma Clyde Anderson (userà questo pseudonimo per
tutti gli horror prodotti per il mercato statunitense). Un cane
mostruoso semina morte in un antico maniero dove un
gruppetto pop-rock (capitanato da Alice Cooper in persona!!!)
deve girare un video-clip. Cosi' fra azioni ed avvenimenti
senza senso si va avanti fino all'improponibile finale,
in cui si scopre che lo stesso Alice Cooper è un lupo
mannaro per via di un'antica maledizione di famiglia.
I primi venti minuti di film pongono nello spettatore
un quesito fondamentale: ma l'assassino è un licantropo
oppure un famelico cagnone? Ecco la risposta alla vostra
tormentosa domanda: nei primi venti minuti l'assassino
è dapprincipio un cane-mostro poi si passa al lupo mannaro
per via di un problema tecnico che si presento' sul
set durante la lavorazione della pellicola. Il pupazzo
del cane si ruppe quasi subito cosi' Fragasso & company
dovettero sopperire cambiando la sceneggiatura del film
ed inserendo la
figura del licantropo! Solo da questo particolare potete
ben immaginare di quale sia la qualità del risultato finale. Noia, dialoghi terribili, attori pessimi e poco...pochissimo gore. Qualche videoclip di Alice Cooper, inserito alla meno peggio, montaggio raffazzonato, tensione inesistente, e tanta confusione.
Nonostante l'ambientazione si spacci per americana, il film è stato girato in Spagna e prodotto con fondi iberici. !
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