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MEMORIAL VALLEY MASSACRE
di Robert C. Hughes

La “Memorial Valley” è un posto splendido dove poter passare rilassanti giorni di campeggio. Per il “Memorial Day” un gran numero di persone si reca nel sopraccitato luogo ove, a loro insaputa, si cela un tremendo pericolo. Un ragazzo dalle fattezze primitive, vive nei boschi ed odia mortalmente tutti gli intrusi che vi si recano a campeggiare. Il giovane dopo essersi perso, ancora bambino, nella “Memorial Valley” è regredito ad uno stadio selvaggio e non si fa problemi a scannare chi non gli va a genio… Misconosciuto slasher del 1988 nobilitato dalla presenza (di durata men che subliminale invero…) di Cameron Mitchell. Se la regia di Hughes (regista ,in precedenza, anche del discreto “Hunter’s Blood”) è decente ciò che affonda il film sono i dialoghi dementi ed una sceneggiatura assolutamente illogica. Lo stesso assassino è caratterizzato in maniera a dir poco incoerente
(ed indossa un costume ed una parrucca da uomo delle caverne ridicoli):
1) Sono 20 anni che vive nei boschi ma sembra che si faccia una doccia al giorno, tanto è pulito.
2) Sono 20 anni che vive nei boschi ma sa che se distrugge un radio-trasmittente gli altri non potranno chiamare la polizia.
3) Sono 20 anni che vive nei boschi ma sa sabotare un tubo del gas in modo da far esplodere una roulotte.
4) Sono 20 anni che vive nei boschi ma sa addirittura guidare un bulldozer !!!

Per il resto, il film risulta tutto sommato divertente, con un bodycount elevato anche se non troppo gore. I patiti di slasher possono anche dargli un’occhiata…gli altri si astengano rigorosamente.

VOTO ESTETICO: 5,5 VOTO TRASH: 7,5