Ancora una video-produzione
americana a base di morti viventi, frattaglie e demenzialità.
Il consueto virus muta gli umani in zombie ed il governo
fa di tutto per occultare la faccenda, nonostante
il morbo stia dilagando ovunque. Un gruppetto di sfigati
si unisce per fronteggiare la minaccia e per cercare
di sopravvivere alla situazione disperata. Il gruppo
è piuttosto eterogeneo e bizzarro, esso è
difatti composto da due ex poliziotti, tre vampire
armate di fucili laser (!!???!), uno scienziato ed
un lottatore di catch messicano ! E cosi’ si
va avanti fra sbudellamenti e atrocità assortite…
Realizzato con un budget che rasenta lo zero, questo
“Meat Market” è un prodotto sciatto,
raffazzonato e povero d’idee. L’unica
chicca del film è la presenza di El
Diablo Azul , lottatore di catch messicano,
che omaggia i vari El Santo, Mil Mascaras, Blue Demon
ecc…ovvero i protagonisti dei film trash messicani
di lotta libera che proliferarono soprattutto negli
anni ’60 e nei primi ’70. A parte questa
buffa peculiarità però, il resto della
pellicola è praticamente da buttare. Le locations
interessanti non vengono sfruttate a dovere, complice
la mancanza di sceneggiatura e la pochezza di Clement
in sede di regia. Lo splatter non manca, ma la maggior
parte degli effetti speciali sono pedestri e solo
il make-up degli zombie risulta ben realizzato. I
momenti trash più divertenti si perdono nel
miasma generale e nella noia. Nonostante tutto “Meat
Market” ha ottenuto un discreto esito nel mercato
home-video tanto da generare l’anno seguente
anche un sequel che come sforzo produttivo e come
confezione risulta migliore del suo predecessore.
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questo film da THRAUMA www.thrauma.com
di Dal Pino:
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