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EXIT SPEED
di Scott Ziehl

Un eterogeneo gruppo di persone è in viaggio in autobus, dal Texas verso il Messico, quando il mezzo viene preso d'assalto da una banda di tamarrissimi motociclisti a suon di fucilate ed impennate. La comitiva, dopo che l'autista dell'autobus viene ammazzato, trova scampo in una discarica abbandonata dove cerca di resistere agli assalti dei folli motorizzati. Dopo che qualcun altro ci ha rimesso le penne, il gruppo decide di reagire e con fucili spara-patate e arco e frecce (giuro) danno il ben servito ai cattivoni. In “Exit Speed” il ritmo, tutto sommato, non manca e questo è sicuramente un punto a favore. Ciò che è assente è la logica ed una sceneggiatura che sia in grado di far fare cose sensate ai suoi personaggi. “Exit Speed” è uno strambo incrocio fra l'action-movie , i film di biker ed il survival che sembra rimandare a “Distretto 13” e – perché no? – anche a quel mattacchione di Al Adamson e al suo “Satan's Sadist”, il tutto condito con dialoghi improbabili e godibili spruzzate di splatter . Orribili i costumi dei motociclisti così come risibili le spiegazioni, fornite da un personaggio del film, sulla loro esistenza e sui loro istinti omicidi. Nel cast anche il buon Fred Ward, in un piccolo ruolo probabilmente girato a posteriori ed appiccicato alla vicenda alla bell'e meglio. Datato 2008.

VOTO ESTETICO: 5,5 VOTO TRASH: 7,5