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Cult trash &
gore del 1971 che vede un gruppo di hippies satanisti
impegnati a seminar kaos e violenza. Gli sbandati difatti
occupano abusivamente una baracca in un paesino e pestano
a sangue un povero anziano che era andato da loro per
cacciarli. Il nipotino del vecchio escogiterà un sistema
di vendetta assai bizzarro. Infatti il bimbo uccide
un cane idrofobo e ne preleva dalla carcassa delle dosi
di sangue con delle siringhe. L'umore infetto verrà
poi iniettato all'interno di alcune torte date dal ragazzino
agli hippies. Questi, dopo aver mangiato i dolci, diverranno
idrofobi (!??!) e sbavando a destra e sinistra incomincieranno
ad uccidere e contagiare tutto il paese. La masnada
di "rabbiosi" morti viventi verrà sgominata, a suon
di fucilate, dall'intervento della polizia. E' incredibile
vedere questo film reazionario e delirante raffigurare
gli hippies come dei cloni di Charles Manson dediti
ad ogni nefandezza e crudeltà. L'ignoranza del regista
e la sua voglia premere il piede sul pedale della paura
che la gente americana aveva del cosiddetto "Flower
Power" è talmente forzata da scatenare risate. A parte
la trama demenziale quel che fa letteralmente crepare
dal ridere sono le trovate di sceneggiatura lungo il
corso del film. La gente per difendersi dagli sbavanti
ossessi getta loro dell'acqua oppure gliela spruzza
con dei tubi da giardinetto!!!! La recitazione è davvero
improponibile (c'è il bambino che sembra uscito da una
recita delle elementari) e la regia molto sciatta. Musiche
per sintetizzatore davvero deprimenti. Eppure ragazzi
vi giuro che ci si diverte a vedere tale trashone assurdo.
Pare che alla sua uscita nei drive-inn americani, tale
film, venisse messo in coppia con un altro trash intitolato
"I eat your skin" in modo che lo spettatore potesse
cosi' vedere due film al prezzo di uno! David Durston
dopo aver sceneggiato e diretto "I drink your blood"
si è dedicato al mercato del porno gay. Saggia scelta.
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