...torna all'indice

DON'T GO NEAR THE PARK
(NIGHTSTALKER - CURSE OF THE LIVING DEAD)
di Lawrence D. Foldes

Prologo: Nella preistoria (o giù di li…) un vecchia strega maledisse i suoi figli, una coppia di negromanti dediti ad atti di cannibalismo e li condannò ad una vita eterna di patimenti ed invecchiamento, senza possibilità di morire. Ai giorni d'oggi, i due vagano ancora sulla terra alla ricerca di una vergine di 16 anni da sacrificare per spezzare la maledizione che grava su di loro e guadagnare cosi' la tanto agognata eterna giovinezza. Addirittura il maschio decide di mettere incinta un'ignara donna pur di poter avere una figlia da immolare (chiaramente dopo aver atteso 16 anni!!!). Ma tanto è fatica sprecata, perché il bene vince anche in questo caso. Epico esempio di trash, realizzato alla fine degli anni '70 e distribuito nel 1981, che definire immondizia è eufemistico. Un disastro completo, dalla trama confusa, sconclusionata e delirante alla regia estremamente sciatta. La fotografia è quasi sempre sovraesposta o bruciata, il montaggio rozzissimo, l'audio tremendo con echi e riverberi a iosa e, soprattutto, la recitazione è raccapricciante. Aldo Ray e una giovanissima Linnea Quigley sono coinvolti nel miasma generale. Gli eventi si susseguono senza logica spazio-temporale, i personaggi fanno e dicono cose stupidissime e, ogni tanto, qualcuno viene ucciso regalandoci qualche scena splatter. Da antologia del trash l'incipit del film, con un paesaggio di campagna, che vorrebbe essere preistorico, ed una grotta di cartapesta, scossi da un terremoto simulato con convulsi movimenti della telecamera mentre una strega , dotata di parruccone bianco ed un costume carnevalesco, farnetica maledizioni. Oppure come non menzionare il duello fra negromanti a suon di raggi laser (!!??!), fiamme posticce e morti viventi. Roba da matti.

VOTO ESTETICO: 0 VOTO TRASH: 10