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DESTINATION - IL LEGGERO FRUSCIO DELLA FOLLIA
(ISLAND OF DEATH - ISLAND OF PERVERSION - DEVIL IN MYKONOS - TA PEDHIA TOU DHIAVOLOU)
di Nico Mastorakis

Folle ed oltraggioso film diretto dal greco Mastorakis nel 1975 e tuttora “bannato” in diverse nazioni (nelle quali è conosciuto principalmente col titolo “Island of Death”). Assolutamente delirante, la pellicola mostra una sarabanda di atrocità, violenze fisiche e sessuali che sfociano nel più gratuito cattivo gusto. Una coppia di folli va in vacanza a Mykonos e qui si adopera in accoppiamenti etero & lesbo ed uccisioni assortite. I due si sfogano con rara cattiveria sulle vittime che vengono punite per la loro immoralità. Ma la polizia è sulle loro tracce e cosi’ i due psicopatici si danno alla fuga. Un destino assai crudele li attende però… Aspettatevi di tutto da questo filmaccio “sleaze” che non lesina in gore, sesso e blasfemi pseudo-simbolismi religiosi e che si rifà apertamente al filone del neo-realismo horror inaugurato da “Non aprite quella porta”. Ovviamente il paragone fra il capolavoro di Hooper e la sopraccitata pellicola è improponibile, ma c’è una morbosità insita in “Destination” che a tratti risulta disturbante. A lungo però la violenza smaccata sortisce un effetto piuttosto comico e, soprattutto, i deliranti dialoghi (che non sfigurerebbero in un porno) strappano sonore risate. La totale mancanza d’intreccio nella vicenda rischia di far sbadigliare, fra un omicidio e l’altro, lo spettatore. Mastorakis ,in sede di regia,fa uso ed abuso di grandangolare ed inoltre cura la sceneggiatura, il montaggio e la fotografia (risibili i numerosi “effetto notte” . Nonostante il filtro blu, sono evidenti i riverberi solari in camera!). Comunque se amate il cinema di serie z più deviato, questo film fa per voi ! !

VOTO ESTETICO : 4 VOTO TRASH : 8,5