...torna all'indice

DEMONWARP
di Emmett Alston

Horroraccio del 1988 che, a causa del budget limitato e delle qualità tecniche particolarmente grossolane messe in campo, spreca alcuni spunti bizzarri, ma interessanti, degni di miglior sorte. Un gruppetto di baldi giovani vuole svelare il mistero che si cela dietro le presunte aggressioni compiute da un bigfoot , in una zona boschiva americana. Giunti sul posto i “nostri” vengono prima ammoniti ad andarsene da un uomo (George Kennedy) a cui la creatura mostruosa ha ucciso la figlia ed in seguito vengono aggrediti dal mostro stesso. In fuga dalla minaccia, il gruppo s'imbatterà in zombies ed in una presenza aliena, che sembra essere il fulcro dell'intero mistero. “Demonwarp” gioca le sue carte migliori negli ultimi 20 minuti, dopo aver sufficientemente tediato lo spettatore regalando solo qualche scena sexy e pochi momenti splatter di scarsa qualità. Diretto, fotografato e montato rozzamente, il film è la summa di tutti gli elementi più camp del cinema di serie-z americano. Alieni, morti viventi, bigfoot pelosi, ninfette seminude ed urlanti, recitazione scandalosa e qualche folle idea, a tener faticosamente insieme il tutto. Fra i tanti momenti weird vanno segnalate le aggressioni del bigfoot (il cui make-up è ad opera di Bruce Barlow & John Carl Buechler, autore quest'ultimo anche del soggetto del fim) che mena le mani, spezza ossa del collo,sbudella le vittime con un bastone, disinnesca cariche di dinamite (!!?) e alla fine si fa abbattere come un perfetto idiota. Impagabile Michelle Bauer, che strilla e s'ignuda in perfetto screamqueen style .

VOTO ESTETICO: 4,5 VOTO TRASH: 8