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CRUEL RESTAURANT
(ZANKOKU HANTEN)
di Kôji Kawano

Horror- demenziale straight-to-video giapponese del 2008 che non lesina in comicità pecoreccia, effettacci gore approssimativi e manciate di sesso softcore . La storia, che si aggancia al filone exploitation legato alla cronaca nera orientale, vede una coppia di poliziotti che indaga su un ristorante divenuto famoso per i suoi “ravioli paradiso” che vantano un ripieno assolutamente squisito e la cui ricetta è assolutamente segreta. Gli sbirri pensano che il ripieno sia composto dalla carne dei cadaveri di cui i padroni del ristorante vogliono sbarazzarsi. E hanno ragione. Impossibile, per noi occidentali,non pensare al forte parallelismo con “Ristorante all'angolo” di Jackie Kong, quando si vede il film in questione, anche se il cinema orientale non è nuovo a tematiche simili (basti pensare a “Human Pork Chop”, “Untold Story”, “There is a secret in my soup” ecc…). A parte l'idea di partenza a suo modo divertente, “Cruel Restaurant” mostra immediatamente i suoi limiti che consistono nella povertà assoluta di mezzi, nella recitazione semplicemente obbrobriosa e nelle gags comiche spesso deprimenti. Brutto l'editing e spesso troppo amatoriale la regia di Kawano che, vantando nella sua filmografia un titolo come “Attack Girls Swim Team vs the Unliving Dead”, dimostra almeno di essere affezionato al cinema trash . Sorvoliamo sulla parte horror che riserva davvero pochi sussulti mentre invece quella erotica regala dei momenti altamente weird, uno su tutti l'addestramento “intensivo”di una balda giovane, da parte del consueto leggendario maestro, per imparare a realizzare i “ravioli paradiso”. Però si ride poco, si sbadiglia spesso e si conclude la visione della pellicola con una gran fame.

VOTO ESTETICO : 4 VOTO TRASH : 8