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UN GATTO NEL CERVELLO
(NIGHTMARE CONCERT)
di Lucio Fulci

Spiace davvero vedere Fulci apparire fra i "SO BAD IT'S SO GOOD" ma purtroppo vista la pellicola in questione è impossibile non inserire il regista romano nella lista delle "ciofeche". Nel film Fulci interpreta se stesso, ovvero un regista horror, che soffre di crisi allucinative. Difatti la violenza delle sue opere lo ossessiona talmente tanto che è costretto a recarsi da uno psicologo. Lo psichiatra in questione altri non è che un serial-killer, che sfrutterà l'occasione ipnotizzando Fulci e costringendolo a compiere atroci delitti per lui. Sarà un sarabanda allucinante di orrori. Una trama assai interessante, vanificata da un Fulci totalmente privo d'ispirazione. C'è tantissimo splatter ed effettaci a iosa estrapolati da altre sue pellicole prodotte sotto il marchio Nannerini & Lucidi che però non salvano una sceneggiatura che definire latitante è un eufemismo! Ci sono momenti davvero ridicoli ed altri totalmente insensati (il più eclatante è quello in cui Fulci prende una bottiglia di whisky e poi pensa che l'alcool sia troppo dannoso per la salute..bhè pensato ciò di colpo si materializza dinanzi a lui un cadavere in orrenda putrefazione!!!). Peccato davvero vedere simile immondizia uscire dal genio stravolto, che ci ha saputo regalare in passato tanti capolavori. Questo sarà l'ultimo horror di Fulci prima della sua morte, poichè in seguito il regista romano realizzerà solo un thrilling dal titolo "Le porte del silenzio". Consigliato solo nella versione per il mercato tedesco che possiede il vero finale..quello voluto da Lucio, in cui si scopre che tutto quello che abbiamo visto fa solo parte di un film e che gli omicidi non sono mai accaduti...forse

VOTO ESTETICO: 4 VOTO TRASH: 8