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BREEDERS
di Tim Kincaid

Un film orribile. E soporifero. Horroraccio a bassissimo costo, datato 1986, diretto dal celeberrimo Tim Kincaid (“Robot Holocaust”, “Mutant Hunt”) che oggi sembra dedicarsi, con grande successo, al cinema porno-gay. Ed è evidente come l'horror non fosse il suo campo visto che “Breeders” è un prodotto di rara bruttezza, diretto, fotografato e montato con estrema sciatteria. L'esile trama vede un alieno rifugiarsi sotto l'Empire State Building e da lì compiere incursioni nella città, in cerca di vergini umane da violentare e dominare psichicamente (!!?).Il più cialtrone dei detective (che oltretutto indossa per tutto il film una giacca marrone semplicemente orrenda) indaga assieme ad un'infermiera dalle dubbie doti professionali & recitative. Attricette porno e porno-soft che vengono spacciate come innocenti vergini, recitazione raccapricciante, dialoghi assurdi ed effetti speciali da bancarella (evidentemente l'fx man Ed French deve aver lavorato con un budget inesistente). “Breeders” riserva però pochi momenti splatter e tende ad annoiare mortalmente, vista l'assenza di intreccio e la piattezza della narrazione. Restano imperdibili comunque i numerosi momenti trash che annoverano spogliarelli assolutamente gratuiti, aggressioni simulate con l'utilizzo delle ombre cinesi (sigh…) ed un gigionissimo mostro alieno che inverte il concetto fallico espresso da H.R.Giger (in questo caso il volto della creatura presenta una bocca verticale che rimanda all'organo sessuale femminile) e che viene abbattuto con una ridicola randellata nel finale. Edito in vhs in Italia ma difficile da reperire. Una sfortuna per gli aficionados del trash , una manna dal cielo per tutti gli altri.

VOTO ESTETICO: 2 VOTO TRASH: 9