 |
Ma cos'è 'sta
roba??? Che è 'sto schifo??? Ma chi ha prodotto 'sta
monnezza? Ah…Nannerini & Lucidi, bene…e pensare che
il maestro Lucio Fulci è stato pure lui coinvolto nelle
loro orride operazioni commerciali. Con la promessa
di ottenere i finanziamenti per una serie di film a
basso costo (di cui Fulci ha girato solo "I fantasmi
di Sodoma" e "Quando Alice ruppe lo specchio") ed uno
ad alto budget ( che non fu mai prodotto) il regista
romano stipulò un contratto con i due produttori a con
la loro casa di produzione Alpha Cinematografica. Solo
che poi il suo nome venne affibbiato (con la scritta
"Lucio Fulci presenta") anche a tutti gli altri pessimi
horror, con i quali lui nulla aveva a che fare, che
vennero realizzati in 16mm, sotto il marchio Nannerini
& Lucidi ("Chi ha paura della zia marta?", "Hansel e
Gretel" ecc…) e distribuiti per il mercato home-video
estero. E' questo il caso di tale abominio chiamato
"Bloody Psycho" che narra le sventure di un baffuto
pranoterapeuta che deve prestar i suoi servigi ad una
ricca signora che vive in un paesino sperduto della
campagna emiliana. Giunto li', ben presto, il nostro
eroe avrà visioni d'incubo e verrà a conoscenza dei
misteri che avvolgono tutto il paese segregato nell'omertà.
Inoltre un fantasma (nelle fattezze di una sorta di
mummia su una sedia a rotelle…sigh…)mieterà le sue vittime
ogni qualvolta che l'uomo riuscirà ad avvicinarsi alla
soluzione dell'enigma. Nel finale si verrà a scoprire
che è una setta satanica a gestire il tutto. Lo spettatore
non rischierà affatto di restar sorpreso dall'assurdo
ed incomprensibile finale poiché , come me, si sarà
già perso nella storia insensata dopo i primi 10 minuti
di film. La sceneggiatura è quanto di più bucherellato
esista e la recitazione sfiora il ridicolo più totale.
Regia assente e pedestre e dei dialoghi che hanno alcune
perle di stupidità davvero uniche. Se lo spunto iniziale
poteva essere interessante di certo non viene affatto
sviluppato e la storia risulta senza né capo né coda.
C'è un po' di splatter (non male la scena della lingua
strappata e gettata nel lavatoio pubblico) ma non risolleva
le sorti di questo pessimo prodotto. Evitatelo, anche
se fosse l'ultimo film che vi resta da vedere sulla
faccia della terra. Consigliato solo a chi soffre di
stitichezza.
|