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NEL NIDO DEL SERPENTE - BLOODY PSYCHO
di Leandro Lucchetti

Ma cos'è 'sta roba??? Che è 'sto schifo??? Ma chi ha prodotto 'sta monnezza? Ah…Nannerini & Lucidi, bene…e pensare che il maestro Lucio Fulci è stato pure lui coinvolto nelle loro orride operazioni commerciali. Con la promessa di ottenere i finanziamenti per una serie di film a basso costo (di cui Fulci ha girato solo "I fantasmi di Sodoma" e "Quando Alice ruppe lo specchio") ed uno ad alto budget ( che non fu mai prodotto) il regista romano stipulò un contratto con i due produttori a con la loro casa di produzione Alpha Cinematografica. Solo che poi il suo nome venne affibbiato (con la scritta "Lucio Fulci presenta") anche a tutti gli altri pessimi horror, con i quali lui nulla aveva a che fare, che vennero realizzati in 16mm, sotto il marchio Nannerini & Lucidi ("Chi ha paura della zia marta?", "Hansel e Gretel" ecc…) e distribuiti per il mercato home-video estero. E' questo il caso di tale abominio chiamato "Bloody Psycho" che narra le sventure di un baffuto pranoterapeuta che deve prestar i suoi servigi ad una ricca signora che vive in un paesino sperduto della campagna emiliana. Giunto li', ben presto, il nostro eroe avrà visioni d'incubo e verrà a conoscenza dei misteri che avvolgono tutto il paese segregato nell'omertà. Inoltre un fantasma (nelle fattezze di una sorta di mummia su una sedia a rotelle…sigh…)mieterà le sue vittime ogni qualvolta che l'uomo riuscirà ad avvicinarsi alla soluzione dell'enigma. Nel finale si verrà a scoprire che è una setta satanica a gestire il tutto. Lo spettatore non rischierà affatto di restar sorpreso dall'assurdo ed incomprensibile finale poiché , come me, si sarà già perso nella storia insensata dopo i primi 10 minuti di film. La sceneggiatura è quanto di più bucherellato esista e la recitazione sfiora il ridicolo più totale. Regia assente e pedestre e dei dialoghi che hanno alcune perle di stupidità davvero uniche. Se lo spunto iniziale poteva essere interessante di certo non viene affatto sviluppato e la storia risulta senza né capo né coda. C'è un po' di splatter (non male la scena della lingua strappata e gettata nel lavatoio pubblico) ma non risolleva le sorti di questo pessimo prodotto. Evitatelo, anche se fosse l'ultimo film che vi resta da vedere sulla faccia della terra. Consigliato solo a chi soffre di stitichezza.

VOTO ESTETICO: 1 VOTO TRASH: 8,5