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BLOOD TRACKS
- SENTIERI DI SANGUE
di Mats Helge Olsson (Mike Jackson)
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Orrido filmaccio
di matrice svedese a zero costo in cui stupidità & tedio
formano una miscela micidiale. Tale obbrobrio s'inserisce
nel mini filone "horror rock", una serie di film di
relativa fortuna nati (e defunti…) negli anni '80 che
mescolavano horror, gore, sesso e videoclip pop-rock
e che erano destinati esclusivamente ad un pubblico
di teenagers. "Blood Tracks" è la versione pessima di
"Le
colline hanno gli occhi"
e ne ricalca pedestremente trama e situazioni. Una band
rock si reca sulle montagne innevate per girare un videoclip
ma il loro sound troppo potente causa una valanga (!??!!?).
Per sfuggire alla slavina i "nostri" si rifugiano in
una baita che si trova nei pressi di una vecchia fabbrica
in disuso. La presenza dei rocckettari disturba però
la quiete di una famigliola di brutali trogloditi che
li' dimora. Questi ultimi provvederanno a compiere una
feroce strage. Detta cosi' la storia potrebbe almeno
risultare divertente ma vi assicuro che la noia impera
sovrana e che lo spettatore rischia di dormire sonni
eterni di fronte a tale pellicola. La regia è semplicemente
disastrosa e gli attori snervanti ed incapaci. Il montaggio
è fatto con un'accetta e la sceneggiatura totalmente
inesistente. Assistiamo ad una serie infinita di azioni
insensate, stupide e superflue ed il gore non salva
la situazione (buona comunque la scena in cui una ragazza
viene troncata in due da una catena e quella in cui
uno zoticone strappa brutalmente l'occhio ad una vittima).
Inoltre l'ultima mezz'ora di film è girata nella quasi
completa oscurità rendendo incomprensibile l'accaduto.
Da segnalare anche l'ignobile doppiaggio italiano con
suoni di scena quasi del tutto assenti.
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VOTO ESTETICO: 1 VOTO
TRASH: 8,5
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