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ATTACK OF THE BEAST CREATURES
di Michael Stanley

Un gruppo di naufraghi approda su di un'isola, apparentemente deserta. A loro spese, scopriranno che il posto è pieno di trappole, ha dei fiumi interni con acqua corrosiva (??!!) e , soprattutto, pullula di omuncoli feroci ed affamati di carne umana. E via al massacro… Delirante trash-movie del 1985 che si ricollega, in qualche modo, al mini-filone delle “creaturine” assassine nato l'anno prima con “Gremlins” di Joe Dante e sviluppatosi poi con tutta una serie di b-movies, fra i quali “Critters”, “Ghoulies”, “Hobgoblins”, "Munchies" ecc… A dire il vero, “Attack of the beast creatures” si dimostra debitore, principalmente, nei confronti del film “Trilogia del Terrore”, in quanto i mostriciattoli che abitano l'isola assomigliano in modo plateale al feticcio “zhuni” del sopracitato film di Dan Curtis. La povertà del film è evidente, si dai primi fotogrammi, la confezione è molto rozza e la recitazione è semplicemente agghiacciante. Eppure non manca il ritmo e il regista Stanley (qui alla sua prima ed unica prova) sopperisce alla mancanza di mezzi inserendo tanta azione ed una serie continua di situazioni orripilanti. Anche se ben poche risultano decenti e la maggior parte di esse è semplicemente ridicola, c'è da dire che l'intrattenimento non manca. E non manca neanche il gore, che raggiunge il climax nella scena in cui ad un disgraziato si scioglie letteralmente il volto, per esser entrato in contatto con dell'acqua corrosiva. Ma la vera chicca per cui va visto il film in questione è rappresentata dai mostriciattoli assassini. Pupazzi assurdi, urlanti, famelici, con lampadine gialle al posto degli occhi, che vengono mossi da mani fuori campo, oppure tirati da fili (assai ben visibili) o, nella maggior parte dei casi, lanciati direttamente addosso agli attori, che ce la mettono davvero tutta per emettere credibili urla di terrore.
Un must !

VOTO ESTETICO: 4,5 VOTO TRASH: 9,5