...torna all'indice

L'AMANTE DEL DEMONIO
di Paolo Lombardo

Squallido horror italiano del 1971 (ma uscito nella sale cinematografiche 3 anni dopo) che vede alcune avvenenti ragazze passare la notte in un lugubre maniero, dove si vocifera alberghi il demonio in persona! Una di queste giovani vivrà una notte particolarmente movimentata, visto che sognerà d'essersi reincarnata in una donzella del medioevo, soggetta alle pessime attenzioni del maligno. Girato con i piedi da Paolo Lombardo, il film in questione attanaglia lo spettatore in una morsa di tedio bestiale. La recitazione è semplicemente da denuncia con Edmund Purdom che fa una figuraccia, Rosalba Neri che si fa ammirare (ma per il resto, poco aggiunge) e lo storico attore di spaghetti-western Robert Woods che si avvia a chiudere la propria carriera (pare che, oltretutto, abbia egli stesso concluso le riprese del film). I momenti involontariamente esilaranti sono numerosi cosi' come i dialoghi ridicoli ed i personaggi assolutamente fuori luogo. Uno su tutti il menestrello errante che giunge a cantar le sue storie alla donzella, un personaggio davvero imbarazzante nel suo nonsenso. Vogliamo parlare del maligno ? Quando appare scordatevi zolfo, corna e zoccoli, ma piuttosto accontentatevi di un tipo che indossa una sorta di cappuccio rosso da boia. La povertà di mezzi è oltre i limiti di guardia, così come la scarsa cura per i dettagli, e pertanto spesso (e volentieri) negli esterni diurni scorgiamo in sottofondo i pali che portano i fili della corrente elettrica. Altro che Medioevo !!! Ma non dimentichiamoci la sequenza in cui la ragazza fugge dal diavolaccio e va ad infilarsi in un capanno palesemente preso in prestito da un set di un film western ! Non credo ci sia bisogno di ulteriori commenti vero ? Evitatelo come la peste bubbonica.

VOTO ESTETICO: 1 VOTO TRASH: 8,5