...torna all'indice


WITCHCRAFT VII : Judgement Hour
di Michael Paul Girard

Settimo capitolo (basta, vi prego!), datato 1995, dell'infima saga “Witchcraft” che doveva rappresentare teoricamente la chiusura dell'intera serie. Vuoi perché uno dei produttori storici, nonché montatore fisso degli episodi, Tony Miller chiude la sua collaborazione con l'altro producer Jerry Feifer (che proseguirà a realizzare imperterrito i seguenti capitoli), vuoi perché il personaggio principale della saga William Spanner MUORE (si, lo so che potevo evitare questo spoiler , ma voi capirete il senso di liberazione che provo nello scrivere FINALMENTE questa cosa). La storia è la solita minestra riscaldata di sempre ed ha come unica novità l'inserimento dei vampiri, al posto dei consueti stregoni, succubus e demoni vari. Mosso dal successo di “Intervista col Vampiro”, uscito l'anno prima, e dal rinnovato interesse del pubblico per le creature della notte, “Witchcraft 7” mette in campo un demoniaco succhiatore di sangue che infetta le solite attricette poppute e contro il quale si schiereranno polizia e il “nostro” stregone/avvocato Will. Solita patina fotografica alla playboy , solita regia trascurabile, solita sceneggiatura orrenda. La noia tocca apici insopportabili. Praticamente intercambiabili fra di loro le scene softcore mentre quelle horror si distinguono per i brutti effetti speciali, che includono anche una trasformazione in legnoso uomo-pipistrello caratterizzata da un improponibile effetto morphing (tipico del cinema di serie-z degli anni '90). Pensavate dunque che fosse finita ? Pensavate di essere salvi ? Macchè. L'anno dopo ecco che arriva “Witchcraft VIII : Salem's Ghost”.

VOTO: 3

...indietro