...torna all'indice


WITCHCRAFT V : Dance with the Devil
di Talun Hsu

Quinto capitolo della saga, datato 1993, che riprende il plot del predecessore e lo modifica leggermente usandolo, ovviamente, come mero pretesto per la consueta sfilata di attricette nude e sculettanti. Anche in questo episodio abbiamo un personaggio diabolico che sfrutta le seducenti donne, che schiavizza, a catturare per lui anime da portare al demonio. Anche il nostro eroe William Spanner, avvocato/stregone, cadrà sotto l'influsso dei poteri del negromante. Riuscirà a ritornare se stesso e sconfiggere la tremenda minaccia ? Che ve lo dico a fare, tanto lo sapete (o immaginate) da soli come andrà a finire questo ennesimo episodio dell'estenuante saga. James Merendino, regista di “Witchcraft IV”, qui si occupa della sceneggiatura e passa il testimone della regia all'orientale Talun Hsu (che in seguito si specializzerà in action con arti marziali). Per il resto staff tecnico perennemente identico e consueta girandola di playmate dalle pessime capacità attoriali. Cambia anche l'attore che interpreta Will Spanner ma ha davvero poco spazio per mostrare eventuali doti, visto che in questo capitolo il suo personaggio è relegato ad apparizioni sensibilmente ridotte. La noia è sempre la padrona assoluta dei 90 minuti scarsi di pellicola, anche se si può apprezzare un'atmosfera più sleaze del solito, che evita la smaccata patina dei predecessori, ed un inserimento di elementi horror più consistente. Effetti speciali, come al solito, estremamente approssimativi e location ridotte a pochi spogli interni. Inarrestabili, i produttori Feifer & Miller, sfornano l'anno seguente “Witchcraft VI : The Devil's Mistress”.

VOTO: 4,5

...indietro