 |
In una città
tedesca gli animali presentano segni di squilibrio e
divengono mortalmente aggressivi. Uno scienziato cerca
una soluzione al dilemma quando le belve di uno zoo
si liberano della prigionia delle gabbie ed incominciano
a sbranare tutti i disgraziati che incontrano per strada.
Si verrà a scoprire che l'origine del male è nell'acqua
inquinata che provoca la pazzia. Ma ora, non sono solo
gli animali ad averla bevuta… Prosperi, dopo una lunga
esperienza nel campo dei mondo-movies ("Mondo Cane",
"Africa Addio", ecc…) si cimenta con questo horror che
si inserisce nel filone degli animali assassini. Il
film è diretto con mano solida e, nonostante ai tempi
della sua uscita sia stato un flop, colpisce per il
suo catastrofismo spettacolare. Il messaggio ecologico
di fondo passa in secondo piano per lasciare spazio
ad impressionanti scene di aggressioni animali ai danni
degli uomini. Da segnalare la sequenza in cui due amanti
vengono divorati dai topi di fogna e quella in cui un
gruppetto di bambini se la deve vedere con un orso polare
inferocito. Bellissima anche la scena finale del film
in cui un cadenzato rallenty rende alla perfezione l'idea
della follia dilagante. Gli effetti speciali di Maurizio
Trani sono ben realizzati e molto splatter. "Wild Beasts"
è un buon prodotto italiano di genere che merita d'essere
riscoperto e che non deluderà gli amanti dell'horror.
|