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VLAD
di Michael Sellers

Vincitore di alcuni festival per l'horror indipendente e dotato di un'idea di base, potenzialmente interessante, ecco giungere in Italia il film “Vlad”, distribuito in home video dalla Gargoyle. La vicenda prende spunto dalla fama terribile del monarca Vlad Tepes, da cui poi nascerà il mito di Dracula. Quattro studenti si recano in Romania per effettuare ricerche sul conte Vlad ma si troveranno imbarcati in un incubo. Difatti, una ragazza del gruppo, possiede un antico medaglione in grado di evocare spiriti dal passato e che farà da cancello dell'aldilà. Lo spirito malvagio e bramoso di vendetta di Vlad, tornerà ai giorni nostri, in cerca di sangue umano da versare. Presentato come un esempio alternativo di horror che si basa sul mito di Dracula, il film in realtà scivola assai rapidamente su strada battute e canoniche. Il personaggio di Vlad doveva essere presentato come il feroce impalatore e non il classico vampiro, ma purtroppo risulta assolutamente privo di qualsivoglia spessore e fascino. La confezione è piuttosto patinata, nonostante il budget non enorme, e la regia va in cerca di virtuosismi continui, ma la noia si fa strada rapidamente nello spettatore. Povero d'idee, “Vlad” presenta il solito stuolo di bellocci, improbabili nei ruoli assegnati, e spreca un cast potenzialmente interessante che vede schierati anche Brad Dourif e Billy Zane (il suo personaggio, tra l'altro, è abbozzato a malapena e sfuma senza lasciar segno). Qualche momento d'effetto, sparso qua e la, non basta a risollevare le sorti della pellicola.

VOTO: 5

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