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VAMPIRES : LOS MUERTOS
(VAMPIRES 2 : LOS MUERTOS)
di Tommy Lee Wallace

Seguito del ben più interessante "Vampires" diretto dal Maestro John Carpenter, questo "Los Muertos" annovera come protagonista il cantante Jon Bon Jovi e alla regia un abile artigiano, quel Tommy Lee Wallace che già si è dilettato con esiti discontinui in pellicole come "It", "Halloween III" e "Ammazzavampiri 2".
Ma veniamo alla pellicola in questione...un nuovo, sanguinario, feroce e temibilissimo "maestro" vampiro girovaga lungo le strade del Messico mietendo vittime a ripetizione e "vampirizzando" le sue povere prede.
Alla ricerca di questo mostro ( che poi è impersonato da una bellissima donna ) si mettono un "cacciatore di vampiri"( come lo era James Woods nel predecessore ), un ragazzino baldanzoso, un nero un po' fanatico, un "prete" e una giovane fanciulla già "vampirizzata" ma tenuta in vita grazie ad una non ben definita "medicina".
E così, tra ammazzamenti vari, vampiri che prendono fuoco alla luce del sole, personaggi che entrano ed escono nella storia senza troppa logica, il film si trascina stancamente avanti per circa un ora e mezzo in modo piuttosto banale e scontato con rari momenti di divertimento, nonostante le prime sequenze lascino presagire qualcosa di meglio.
La presenza del mediocrissimo ( come attore ) Jon Bon Jovi non serve certo a risollevare le sorti di un film abbastanza ripetitivo, freddo e banale.
Se il primo capitolo, oltre ad avere un cast molto interessante, una fotografia bellissima e una storia tuttosommato intrigante e divertente, questo "Los Muertos" riprende piattamente alcuni personaggi e ambientazioni del predecessore, banalizzandoli e mischiando il tutto in modo superficiale, non aggiungendo nessuna novità a quanto già sapevamo.
Ovviamente eliminata la beffarda "bacchettata" alla Chiesa: nel primo "Vampires", i "cattivi" erano assoldati niente meno che da alcuni elementi del Vaticano.
Eliminato il personaggio geniale e "antieroico" come era quello di James Woods, riportando il tutto ad un protagonista "già visto", come quello di Jon Bon Jovi.
E anche la colonna sonora in questo film, non di Carpenter, non colpisce più di tanto...anzi...funge soltanto da puro accompagnamento alle scene; nel primo capitolo, invece, era molto più intrigante.
In definitiva hanno ricopiato lo stesso soggetto di "Vampires", ripulendolo ben bene e portando sullo schermo il solito filmettino disimpegnato da dirottare subito negli scaffali delle videoteche.
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VOTO: 5

RECENSIONE DI

FILIPPO FASSINO

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