 |
E' vero, il peggior
Carpenter vale sempre molto, e nel western horror, francamente,
nessuno è ancora riuscito a battere questo regista;
tuttavia "Vampires" è proprio un film di basso profilo,
che accenna a vari temi trattati in questi anni sui
vampiri ma non ne sviluppa alcuno: così se in Valek
(T. Griffith), il crudele vampiro, c'è una forte componente
sessuale questa rimane sopita, nonostante l'inizio sorprendente,
in cui il succhiasangue morde una prostituta in prossimità
del pube, la componente splatter è al minimo (anche
qua c'è solo da registrare una carneficina iniziale
a base di mutilazioni) e la qualità di recitazione...da
dimenticare: sia J. woods (il cacciatore di vampiri)
che T. Griffith sono esagerati, nelle loro parti, troppo
sopra le righe. L'atmosfera potrebbe ricalcare quella
di "dal tramonto all'alba", soprattutto per gli esterni
girati in centroamerica, mentre la storia (un cacciatore
di vampiri vede la sua squadra sterminata da un antico
succhiasangue proveniente dalla cecoslovacchia, e scopre
alla fine che il Vaticano è implicato malignamente in
questa storia) porta alla mente "Stigmate", che già
un bel film non era. Pochi, pochissimi gli spunti interessanti:
persino la musica, importantissima nei film di Carpenter
qui è banale; un vero peccato, vedere toppare questo
regista.
|