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URLA DI MEZZANOTTE
(HEART OF MIDNIGHT)
di Matthew Chapman

Una strana ragazza (la bella Jennifer Jason Leigh, già vista in "Gli occhi dello sconosciuto" e "I delitti della palude") riceve in eredità dallo zio il night-club "The midnight", in verità piu' simile ad un funereo magazzino che ad un autentico locale notturno. Nonostante ciò, la giovane decide di stabilirsi in esso e di iniziare i lavori necessari per riaprirlo; ma qualcuno che si nasconde all' interno, e che la tormenta nei più svariati modi senza mai uscire allo scoperto, non sembra essere della stessa idea... Anche coautore del soggetto e responsabile della sceneggiatura, Matthew Chapman racconta in una cornice alla "Deliria", e con le scansioni di "Shining", una storia piuttosto ovvia che palesa nella parte finale tutti i suoi debiti narrativi col misconosciuto "Bambole e sangue" di Paul Bartel; mentre suspense e mistero, ricercati di continuo ma invano, restano nelle intenzioni. Il cast artistico è interessante (oltre alla Leigh in piena ascesa, ci sono il veterano Peter Coyote, la rediviva Brenda Vaccaro nel minuscolo ruolo della madre della protagonista ed il fratello di Sylvester Stallone, cantante che vanta una discreta fama oltreoceano e che qui interpreta una delle canzoni del proprio repertorio), ma il film, distribuito in Italia con un paio d'anni di ritardo, lo è molto meno. Prova sfortunata di un regista che, in futuro, non darà piu' alcun segno di vita. Datato 1988.

VOTO: 4

RECENSIONE DI

FLAVIO GIOLITTI

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