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Neo-slasher sulla
scia inaugurata da "SCREAM" di Wes Craven che manca
di originalitą ed č privo di quella tensione che in
un film del genere dovrebbe essere quantomeno costante.
La storia parte davvero bene con un inizio al fulmicotone
pieno di brividi, ma poi si spegne lentamente fino allo
stanco e banale finale. Si narra di un campus americano
dove i giovani vengono decimati da un assassino incappucciato
che uccide in base alle cosiddette "leggende urbane"(ad
es. la leggenda che si tramanda fra i giovani americani
che bere pepsi-cola assieme alle caramelline frizzanti
causa conati mortali di vomito, oppure la leggenda che
vede la ragazza in macchina che attende l'arrivo del
fidanzato e che sente tonfi sordi provenire dal tettino
dell'auto scoprendo alla fine che si tratta della testa
mozzata del suo boyfriend che viene sbattuta ripetutamente
da un assassino!). Alla fine si scoprirą che il killer
sarą la consueta(č una lei..ebbene si'!) insospettabile
che uccide per vendetta. Un'idea di partenza davvero
ottima č vanificata da una sceneggiatura banale e piatta
nonostante la tecnica del regista ( proveniente dal
mondo dei video-clip) sia ottima. Manca l'innovazione
che ha portato "Scream" e durante il corso della storia
si ha un senso piuttosto spiacevole di "gią visto" e
di "gią sentito". Peccato davvero perche' questo č il
classico film che poteva diventare Cult-movie se avesse
evitato certi clichč davvero stra-usati. Dopo il buon
successo commerciale segue immancabile sequel dal titolo
"Urban Legend 2 - Final cut".
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