|

URBAN LEGEND
di Jamie Blanks
 |
Neo-slasher sulla
scia inaugurata da "Scream" di Wes Craven che però manca
di originalità nello sviluppo e si accoda ai prodotti medi, di rapido consumo.
La storia parte davvero bene, con un inizio al fulmicotone
, ma poi si spegne lentamente fino allo
stanco e banale finale. Si narra di un campus americano
dove i consueti giovani vengono decimati da un assassino incappucciato,
che uccide in base alle cosiddette "leggende metropolitane" (ad
es. la leggenda che si tramanda fra i giovani americani
che bere pepsi-cola assieme alle caramelline frizzanti
causa conati mortali di vomito, oppure la leggenda che
vede la ragazza in macchina che attende l'arrivo del
fidanzato e che sente d'improvviso tonfi sordi provenire dal tettino
dell'auto scoprendo alla fine che si tratta della testa
mozzata del suo boyfriend, che viene sbattuta ripetutamente
da un folle!). Un'idea di partenza tuttosommato originale è vanificata da una sceneggiatura banale ed estremamente prevedibile
ed anche la regia di Jamie Blanks, che proviene dal mondo dei videoclip, seppur tecnicamente valida risulta fredda ed impersonale. Durante il corso della storia
si ha un senso piuttosto spiacevole di "già visto" e
di "già sentito" e alla fine il prodotto può accontentare solo un pubblico di giovanissimi . Dopo il buon
successo commerciale segue immancabile sequel dal titolo
"Urban Legend 2 - Final cut".
|
VOTO: 5,5
...indietro
|