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T.T. SINDROM
di Dejan Zecevic

Primo esempio di horror serbo-montenegrino, il film in questione si rivela uno slasher efficace e sleaze, vincitore della prima edizione del Ravenna Nightmare Festival. Un gruppo di giovani si reca in un fatiscente bagno pubblico per effettuare un traffico di cocaina con uno spacciatore. Uno psychokiller, nerovestito, li intrappola all'interno del luogo ed inizia una metodica strage. Ma qual è la perversa forma di logica che muove le gesta dell'assassino ? Da dove proviene l'inquietante ed incessante pianto infantile che echeggia nel luogo ? Quale terribile segreto si nasconde nelle fogne che si trovano sotto il bagno pubblico ? Il regista Dejan Zecevic si dimostra abile nel creare un'atmosfera malsana e claustrofobica, sfruttando il budget risicato e le locations limitate (quasi tutto il film si svolge all'interno del bagno pubblico) e non mancando di condire il tutto con tocchi ironici. Citando numerose pellicole horror di successo, Zecevic sembra privilegiare particolarmente il cinema di Dario Argento sia per l'uso abbondante di soggettive che per il look del killer, evidente omaggio a “Profondo Rosso”. Nonostante la sceneggiatura non proprio ferrea e nonostante alcuni clichè forse evitabili, il film ha buon ritmo e si appoggia anche all'egregia prova degli attori. Violenza grafica ben presente nella pellicola con il killer che adopera mannaia e sega chirurgica con crudele perizia. Sicuramente un valido esempio di cinema horror dell'est europa, da vedere, e che mi auguro non resti un caso isolato.

VOTO: 6,5

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