Filmetto privo di qualsivoglia spessore, realizzato con un budget minuscolo e senza un briciolo di fantasia. L'esile trama vede una giovane che, dopo essersi scoperta lesbica, confessa tutto al suo ragazzo e decide di lasciarlo. Ma il tipo è psicotico e violento e la malmena, tanto da costringere la ragazza a fuggire e rifugiarsi a Las Vegas. Qui la “nostra” cerca di rifarsi una vita lavorando in locali notturni, ma presto una mano omicida incomincia a seminare morte fra le sue colleghe di lavoro. Chiara come il sole l'identità del killer… Il film si appoggia unicamente sull'idea pseudo-trasgressiva della transessualità ma ne banalizza e volgarizza estremamente il potenziale utilizzo. La regia è davvero poca cosa e sembra provenite dai video di “Playboy” con uno stuolo di attricette in topless che danno bella mostra di loro. Ma se si esclude l'aspetto sexy e qualche debole scena gore, non resta davvero nulla. Il finale di film è la pura sagra del ridicolo involontario. Totalmente superfluo.