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Incredibile splatter
del regista neozelandese Peter Jackson che si scatena
in tutta la sua strabordante ed allucinata immaginazione.
La storia narra di un ratto mostruoso che è il frutto
di un accoppiamento fra una scimmia ed un topo e che
con il suo morso è in gardo di trasmettere il morbo
dello zombismo. Lo schifoso essere in questione morde
una donna contaminandola e lasciando cosi' al figlio
di lei l'oneroso compito di nasconderla e frenare i
suoi istinti cannibaleschi. Il ragazzo è sempre stato
succube della personalita' possessiva della donna e
passera' dei giorni da incubo a fianco della mamma-zombi
che mordendo a destra e a manca diffondera' ancor piu'
il disastroso morbo. Un film incredibile. E' questo
l'unico commento che si puo' fare per questa pellicola
carica di uno splatter esagerato e goliardico come nel
tipico stile del regista. Demenzialità a go-go e scene
raccapriccianti che si protraggono fino all'assurdo
finale in cui il ragazzo, con tanto di falciatrice a
motore in mano, farà a pezzi un'orda di affamati morti
viventi.Geniale,scatenato e tecnicamente sorprendente
"Splatters.." riprende alcune idee del precedente "Bad
Taste" amplificandole e migliorandole grazie ad un budget
nettamente superiore e grazie anche ad una sceneggiatura
brillante e follemente intelligente. Un esempio: nella
scena finale del film la madre ,che è diventata uno
zombi di dimensioni gigantesche, dopo essere stata sventrata
a colpi di motosega, ha un'ultima reazione disperata..apre
il suo ventre squarciato come se fosse un utero gigantesco
e tenta di abbracciare il figlio come se lo volesse
fagocitare e riportare nel grembo materno. Una metafora
di affetto possessivo materno resa nella maniera più
cruda e folle possibile. Grande!
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