...torna all'indice NIGHTMARE-Dal profondo della notte-(NIGHTMARE ON ELM STREET) di Wes Craven


THE SLAYER
(NIGHTMARE ISLAND)
di
J.S.Cardone

Una pittrice soffre di terrificanti incubi, in cui un misterioso assassino fa scempio di tutti i suoi cari. Gravemente scossa a livello psicologico, la nostra si reca assieme al marito ed un'altra coppia in un'isola deserta, per passare una vacanza in totale relax. Ma ovviamente c'è qualcuno, o qualcosa, ad attendere gli ospiti sull'atollo ed è pronto a mietere strage. “The Slayer” è il film d'esordio del regista J.S.Cardone ed è uno slasher cupo, forse monocorde nella struttura narrativa, ma piuttosto claustrofobico e brutale (tanto da entrar a far parte della banned list britannica). Ciò che sorprende del film in questione è che, essendo realizzato nel 1982, anticipa di ben due anni il più fortunato “Nightmare” di Wes Craven ma entrambi presentano similitudini non indifferenti, legate soprattutto al fatto che in entrambi i film le paure e l'omicida si materializzano e prendono vita direttamente dal mondo dei sogni. Certo è che nel film di Craven la sceneggiatura e le idee sono decisamente sviluppate e articolate meglio e giocano in modo vincente sull'iconografia dello psychokiller , mentre “The Slayer” resta un prodotto che si basa su un solo spunto, per poi tirare avanti la vicenda in modo piuttosto convenzionale. La cupa fotografia ed il gusto indubbio per il taglio dell'inquadratura di Cardone, rendono però suggestivi diversi momenti della pellicola che non manca di omicidi fantasiosi ed anche di attimi di buona tensione, nonostante il ritmo narrativo sia piuttosto dilatato. Dopo “The Slayer”, il regista tornerà a trattare il tema del sogno e della materializzazione delle paure inconsce anche nel successivo, debole, “Shadowzone”.

VOTO: 6

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