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SILENT NIGHT , DEADLY NIGHT 4 : Initiation
(Initiation: SILENT NIGHT,DEADLY NIGHT 4 - BUGS)

di Brian Yuzna

E' il 1990, un anno dopo il brutto “Silent Night, Deadly Night 3” , che nella serie subentra nientepopodimeno che Brian Yuzna, in sede di regia e co-produzione. Prodotto direttamente per il mercato home-video, il film si distacca completamente (così come farà il successivo, quinto, capitolo) dal tema centrale dei predecessori e dal personaggio del serial-killer vestito da Babbo Natale, per narrare una storia di stregoneria, possessioni e situazioni grandguignolesche. Una donna, vittima di un processo di auto-combustione, precipita dal tetto di un palazzo. L'evento attira l'attenzione dei media, in particolar modo ossessiona una giovane reporter che decide di indagare a fondo sul mistero. Finirà coinvolta, suo malgrado, in una torbida vicenda di magia nera in cui diverrà ben presto oggetto di desiderio da parte di una setta di streghe… L'arrivo di Yuzna alza la qualità stilistica e narrativa, ormai grande assente nella sterile serie, e quest'ultimo si porta dietro validi elementi della factory di Charles Band che contribuiscono non poco a sollevare il livello qualitativo dell'opera. Ne sono prova le consuete, atmosferiche, musiche di Richard Band e, soprattutto, gli effetti speciali, grondanti liquami e corpi contorti (“Society” docet) del grande Screaming “Mad” George che, per l'occasione, si firma come autore dei “ surrealistic visual design and effects ” (!!!). E sono proprio le situazioni splatter e gli fx bizzarri e fuori dagli schemi, il punto di forza di questa pellicola. B-movie potabile, che di certo non resterà molto nella memoria dello spettatore, vanta qualche momento piuttosto morboso ed una buona resa visiva dei sabba stregoneschi che ripagano del modesto, e non molto interessante invero, script. Operazione commerciale che Yuzna ha comunque sfruttato a dovere, anche col successivo capitolo, per vendere il prodotto negli Stati Uniti, e soprattutto all'estero, appoggiandosi furbamente al nome popolare della saga.

VOTO: 5,5

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