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Sette splendide infermiere ed un dottore di successo, un segreto da custodire: un traffico illegale di cadaveri.
Accade però che una delle infermiere sia innamorata dell'aitante medico: è la sua futura sposa, peccato che lui nel frattempo la tradisca con la sorella...
Da lì a poco la gelosia della ragazza tradita diverrà insostenibile per il resto delle infermiere, che saranno costrette ad ucciderla, per poi vendere anche il suo corpo; non hanno però considerato che quello stesso cadavere tornerà a punirle, una dopo l'altra, compiacendosi dei propri delitti in maniera piuttosto sadica.
Una classica ghost story quindi, con protagonista un fantasma dalle movenze sexy e dai lunghi capelli corvini: niente di nuovo sotto il sole, ma il cast, esordiente o quasi, regge la scena in modo dignitoso, le infermiere sono tutte molto carine ed alcune uccisioni hanno un certo stile e non lesinano in dettagli gore, dettaglio inusuale per un film thailandese.
Decente anche il finale, seppur non esattamente imprevedibile, mentre alcuni sprazzi di humour appaiono un pò troppo infantili. Stavolta nessun approfondimento psicologico: il regista va al sodo, e si limita a mostrare gli strani eventi che accadono nell'ospedale senza pensare troppo al resto; una scelta probabilmente saggia, che aiuta la pellicola a non sprofondare nella mediocrità assoluta. Film sufficiente quindi, poco originale ma tutto sommato ben confezionato anche dal punto di vista della fotografia, che utilizza le varie tonalità di colore in maniera intelligente, creando atmosfere piuttosto intriganti. Datato 2007.
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