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RULE #1
(DAI YAT GAAI)
di Kelvin Tong
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Rimasto ferito in un drammatico conflitto a fuoco, durante il quale e' riuscito ad uccidere un serial-killer misogino da tempo ricercato, un giovane poliziotto confessa ai superiori di avere assistito all' apparizione di un fantasma sul luogo della sparatoria; trasferito in seguito alla rivelazione in un distaccamento che si occupa proprio di misteri soprannaturali, viene immediatamente reso edotto dal nuovo capo circa il contenuto della “Regola numero uno”, ovvero “Non esistono fantasmi”. Ma questi ultimi la pensano diversamente… Perfetta dimostrazione di come una volta tanto il cinema orientale riesca a parlare di spiriti vendicativi rinunciando quasi del tutto ai soliti stilemi derivati da “Ringu”, e ormai venuti a noia: in questo caso, infatti, gli autori hanno preferito pescare a piene mani da “Il tocco del male”, diretto una decina d'anni prima da Gregory Hoblit ed interpretato da Denzel Washington. Il risultato e' una pellicola valida dal punto di vista tecnico, ma meno apprezzabile sul piano narrativo, dove i difetti di una sceneggiatura spesso confusionaria e talvolta sleale si fanno purtroppo sentire; validi comunque gli attori, e non male alcuni tocchi gore . Doppio finale particolarmente amaro e da seguire con molta attenzione, perche' nulla e' come potrebbe a prima vista sembrare. Co-produzione Singapore/Hong Kong del 2008.
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VOTO: 6
RECENSIONE DI
FLAVIO GIOLITTI
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