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Il migliore
della saga. Questo terzo capitolo diretto del genio
horror Yuzna è di certo superiore alle precedenti due
pellicole per contenuti e per effetti speciali. La storia
vede una coppia di fidanzati scoprire di nascosto un
orrendo segreto militare. I due assistono ad un esperimento
su di un cadavere che viene rianimato con la famigerata
"trioxina" e che aggredisce degli scienziati sbranandoli.
Il ragazzo scopre inoltre che il padre (un colonnello
militare di ferro) è ampiamente coinvolto in tali esperimenti
volti alla creazione di nuove armi belliche bio-meccaniche.
I due fidanzati fuggono ma in un incidente stradale
lei muore e cosi' in preda alla disperazioni il suo
boy decide di reanimarla con il tremendo gas.Seguirà
la resurrezzione di lei che prenderà coscienza della
sua tragica situazione rendendosi conto di essere morta
di essere morta a tutti gli effetti ma..con un'insaziabile
fame. Finale tragico. Un ottimo film che riesce a mescolare
situazioni drammatiche ad altre puramente splatter (ottimi
gli effetti firmati da Steve Johnson). I morti hanno
personalità e gli umani sono cinici poiché vogliono
sfruttarli come armi da guerra. Yuzna riecse quasi a
far passare in secondo piano la brutalità della fame
primordiale dei morti facendola apparire più come un
istinto che come volontà omicida. La ragazza risorta
è tormentata dall'appetito zombesco ma fa di tutto pur
di non cibarsi del ragazzo che ama. Si ferisce nutrendosi
del proprio sangue e nel finale si martoria il corpo
con pezzi di vetro e frammenti di metallo per placare
il suo feroce istinto. Stupenda la scena in cui lei
appare in tutto il suo terrificante body-piercing estremo.
Riesce a suscitare un duplice effetto: orrido ed erotico
al tempo stesso. Un bell'horror insomma che intreccia
la tematica degli zombi-movie con una commovente storia
d'amore. Eccellente!
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