Un commando viene mandato nella giungla per liberare alcuni ostaggi, ma dovrà vedersela con uno spietato essere alieno capace di mimetizzarsi: Tutta qui la trama, ma il film possiede una carica e una forza visionaria incredibile: parte come un action movie con il testosterone al massimo per poi abbracciare l'horror e la fantascienza; sulla carta la commistione era rischiosa, ma McTiernan si dimostra un ottimo regista (cosa che non sempre riuscirà a fare in seguito) in grado di realizzare un prodotto di genere tesissimo, stimolante e dal ritmo indiavolato. Rischia grosso (perché certe visualizzazioni della creatura potevano sfiorare il ridicolo) ma alla fine ne esce a testa alta: ciò che gli interessa maggiormente è riflettere sulle dinamiche interne del gruppo (si respira quasi aria di Peckinpah!), sull'ignoto che ci attrae e spaventa al tempo stesso e sul confronto cacciatore/preda, affrontato in maniera estrema e mai banale. Un gran film, quindi, con uno Schwarzenegger più sopportabile del solito che ci regala uno scontro finale con il mostro davvero memorabile. Da recuperare, anche in vista dell'imminente Alien vs Predator .