 |
Con "Phantasm
2" ho un rapporto particolare, per due motivi: è stato
il primo horror splatter che ho visto e perchè...la
videocassetta che io ed amici c'eravamo procurati a
noleggio è andata perduta, così spero che nessuno chieda
mai più questo film al negoziante del mio paese... Se
tralasciamo però i motivi di affetto che mi legano a
questa pellicola, non posso che speigare quanto "phantasm
2", per me, sia insignificante, come horror: riprende
il classico canovaccio dei film sugli zombie (in un
vecchio cimitero esperimenti condotti da un folle e
maligno scienziato portano alla vita dei cadaveri..),
ma elimina completamente l'aspetto cannibalico dei morti
viventi: ci si trova in pratica davanti a mostri palesemente
falsi (la nonna della protagonista, ad esempio, fa più
paura da viva), e gli unici brividi di disgusto sono
dati dalle solite sfere volanti che assalgono i poveri
attori (questa volta la vittima sacrificale è un prete,
a cui viene trapanato il cranio). Quello che più rende
"phantasm2" un prodotto poco fruibile è la scelta di
farlo iniziare dove finiva il primo capitolo della saga,
e di non farlo in pratica terminare (il "reanimator"
appare nell'ultima scena, sul carro funebre con i superstiti),
promettendo un seguito (un po' come accade al secondo
orrido capitolo di warlock, l'angelo dell'apocalisse).
La storia è veramente fiacca, banale, gli effetti speciali
ricordano un po' quelli di "piccoli brividi", gli attori
fanno la fine che meritano, e neppure mi da rimorsi
aver perso la videocassetta. Più un prodotto comico
(sebbene involontariamente) che splatter..
|