Dalla Spagna giunge questo tentativo di rispolverare l'horror “gotico” miscelato con il moderno thriller soprannaturale. Il Dottor Degrés, psicologo sposato ad una medium e dotato egli stesso di capacità di premonizione, resta invischiato in un misterioso caso di omicidio. Nel paesino Senillas cinque persone sono state massacrate in una chiesa da un ragazzo che poi si è suicidato. L'unica testimone è una ragazza, ora ricoverata in stato confusionale. Indagando sulla vicenda, Degrès scoprirà storie di superstizione, stregoneria, sanguinose faide ed antiche maledizioni. Ma dove finisce la fantasia e comincia la realtà ? L'angolfono e minaccioso titolo che i distributori italiani hanno appioppato al film in questione, cela in realtà un horror con pochi momenti efficaci e molta noia. Diretto e montato in modo fluido e più che dignitoso, fotografato in modo efficace e dotato di scenografie suggestive seppur limitate da un budget esiguo, il film difetta però in sceneggiatura e dialoghi. Scritto in modo superficiale, spesso con tonfi di logicità, coerenza e numerosi “giri a vuoto”, possiede degli scambi di battute fra gli attori davvero blandi e ripetitivi. L'originalità non è in casa, il ritmo affonda spesso, provocando numerosi sbadigli. Distribuito dalla Filmexport, che tra l'altro cura anche la diffusione dei nuovi film di Bruno Mattei.