...torna all'indice


THE ORPHANAGE
(EL ORFANATO)
di Juan Antonio Bayona

Horror gotico, di matrice psicologica, del 2007 co-prodotto da Messico e Spagna sotto l'egida di Guillermo Del Toro, che seppur rivisitando tematiche ampiamente sfruttate nel cinema dell'orrore di stampo classico, riesce a creare un'atmosfera malinconica ed inquietante grazie ad una regia sopraffina ed un cast di eccellente livello. Una donna, con marito e figlio al seguito, torna nell'orfanotrofio, ora abbandonato, dove è cresciuta e decide di trasformarlo in una casa d'accoglienza per bambini disabili. Le cose non sembrano procedere molto bene anche perchè suo figlio, a cui resta poco da vivere poiché affetto da HIV, inizia a parlare con inquietanti amici invisibili, fino a svanire misteriosamente nel nulla durante una festa. La donna, disperata, tenta con ogni mezzo di ritrovare il bambino e scoprirà un orrendo segreto legato all'orfanotrofio… Seppur differente da “Il Nascondiglio” del nostro Pupi Avati (realizzato anch'esso nel 2007), anche questo “The Orphanage” si lega alla tradizione dell'horror gotico di stampo europeo e ne segna il ritorno in grande stile visivo. Merito sicuramente dell'ottimo lavoro svolto dal giovane regista catalano Juan Antonio Bayona, all'esordio dopo una buona esperienza nel mondo dei videoclip, che attraverso uno stile elegante, cadenzato e personale riesce a creare un'atmosfera avvolgente, scavando nella psiche dei personaggi e regalando alcuni brividi giocati abilmente sulla suggestione. Splendida l'interpretazione della protagonista Belén Rueda che copre un ruolo estremamente difficile e delicato, riuscendo a far emergere con grande equilibrio il dipinto di una madre affranta, segnata da un passato difficile e da un presente ancor più drammatico, in grado di lottare contro tutto e tutti sospinta dalla forza dell'affetto materno. “The Orphanage” è un film che coinvolge anche se è forse lievemente penalizzato da una durata eccessiva, anche perché il racconto si sviluppa in profondità per quanto concerne i personaggi ma è estremamente lineare per quanto riguarda il concatenarsi degli eventi narrati. Aldilà di questo, resta pur sempre una visione caldamente consigliata, specie a chi ama l'horror d'autore.

VOTO: 7

...indietro