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Un giovane disegnatore
di fumetti horror trova casualmente uno strano oggetto.
Trattasi di un "rompicapo" a forma piramidale che attira
in maniera innaturale l'attenzione del ragazzo. In realtà
nell'oggetto si cela una forza maligna che ben presto
si libererà rendendo impossibile la vita la protagonista.
L'entità entra negli oggetti inanimati donandogli vita
ed istinti omicidi. Nel catartico finale il giovane
reprimerà il male ma a caro prezzo…Girato in 16 mm dallo
sfortunato filmaker milanese Fabio Salerno (morto suicida
nel '93), "Notte Profonda" è un film povero nei mezzi
ma che trasuda autentica passione per il cinema horror
e fantastico. Costato l'irrisoria cifra di 11 milioni
(con i quali oggi non si riuscirebbe neanche a pagare
lo sviluppo di 10 minuti di pellicola) il film ha ritmo
ed una buona quantità di effetti speciali di pregevole
fattura (fra cui alcuni gustosi momenti in stop-motion
ed altri in cui viene usato intelligentemente il reverse)
curati dallo stesso Salerno. Luigi Sgroi, nei panni
del protagonista, da una buona prova recitativa e le
ossessive musiche (forse fin troppo presenti nel film)
riescono a creare atmosfere horror notevoli. Purtroppo
la mancanza di mezzi ed il montaggio alle volte un po'
rozzo inficiano sulla "confezione" finale del film.
Ciò non toglie che il prodotto sia lodevole negli intenti
ed anche nel dignitoso risultato finale. Prendendo ispirazione
da Raimi ed Argento, il regista Salerno crea alcune
situazioni davvero bizzarre e divertenti. Una su tutte
la scena in cui il protagonista, mentre sta cercando
di aprire una porta, assiste ad alcuni fenomeni inquietanti
quali una chiave che si scioglie sfrigolando, il pavimento
che si anima e cerca di catturarlo con delle mani che
si protendono ed una corda con cappio che emerge dal
buio e cerca di impiccarlo. "Notte Profonda" non è un
capolavoro, né tantomeno un film che vi lascerà a bocca
aperta per livello di spettacolarità, ma resta comunque
un prodotto indipendente denso di vera voglia di fare
cinema anche nelle condizioni in cui molti registi storcerebbero
il naso. Guardatelo e capirete che l'amore per la settima
arte e la voglia di esprimere la propria fantasia possono
dar origine ad un prodotto sincero e genuino. Ed oggi
, con tutti questi "blockbusters" carichi di pomposa
computer grafica e poveri d'idee, c'è tanto bisogno
di film di questo genere…
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