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Ritorno al thriller
ultra violento per Dario Argento,che richiama i Goblin
a musicare il film e si fa affiancare per la sceneggiatura
dal giallista Carlo Lucarelli. Dopo un beve prologo,
troviamo una prostituta che scappa dalla casa di un
cliente e che andrà in contro ad una morte terribile
sul treno che aveva preso per tornare a casa. Anche
l'amica che era arrivata alla stazione per accompagnarla,finirà
uccisa dal killer. In queste prime sequenze(circa 30
tesissimi minuti),avvertiamo il ritrovato "genio argentiano"
e le riprese denotano una cura tecnica che da tempo
aveva accantonato. Inoltre si nota una sorta di esplorazione
dei canoni del thriller "moderno",alla "Scream" per
intenderci. L'immagine della prostituta che cerca disperatamente
di farsi vedere dal finestrino del treno mentre il killer
la uccide e abbassa le tapparelle è davvero inquietante!
Comunque il killer continuerà la sua strage seguendo
una macabra filastrocca(scritta da Asia Argento)e tutte
le sequenze di omicidio sono ben fatte. Stilisticamente
perfetto l'omicidio della ballerina verso il finale.
La recitazione è discreta anche se Dionisi e la Caselli
sembrano molto svogliati e comunque i veri protagonisti(e
anche i migliori a recitare!) sono Gabriele Lavia(tornato
con Argento dopo Profondo Rosso e Inferno) Max Von Sydow
e...l'assassino che però non vi svelo. Le musiche sono
ottime e vi consiglio il Dvd perchè ha degli extra davvero
interessanti.
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