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THE MOTHMAN PROPHECIES
di Mark Pellington

Letteralmente traducibile come "Le profezie dell'uomo falena" questa pellicola di Mark Pellington( ( "Arlington Road" ) annovera nel cast una sempre bravissima Laura Linney ( straordinaria in "Truman Show" ) e un bravo Richard Gere finalmente allontanatosi dai soliti ruoli mielosi e sdolcinati ai quali troppo spesso ci ha abituato. La partenza del film è molto interessante: una coppia, dopo aver appena acquistato una casa, ha un incidente automobilistico provocato da una misteriosa visione.... La donna muore mentre lui ( Gere ) rimane illeso. Passano due anni ma l'incubo, per lui, ritorna visto che dovrà misurarsi con un misterioso "uomo falena" che, apparendo ad alcuni cittadini di un paesino dell'Ohio, Point Pleasant  annuncerà loro alcune tragiche profezie che non tarderanno ad arrivare. Pellicola che si basa su fatti realmente accaduti, questo "The Mothman Prophecies" ha una prima parte davvero notevole con molte sequenze riuscite ( tra tutte la soggettiva del mostro che osserva una donna impietrita al di là di una finestra ) con una tensione crescente e sicuramente un ottima capacità di rendere misteroso quanto lo spettatore sta assistendo. Il problema è che, durante il proseguire degli avvenimenti, il film si sfilaccia, perde inesorabilmente di interesse fino a sfociare in un finale tanto spettacolare quanto ridicolo. Ma, con un po' di bontà, il solito finalone "americano" possiamo anche perdonarlo ( ma sì...mettiamo una pietra sopra anche al fatto che Gere compie atti eroici degni del miglior Sylvester Stallone...). Purtroppo però è impossibile chiudere un occhio a tutti gli interrogativi nati durante il film ai quali non c'è stata data risposta. Ovviamente non possiamo pretendere  sapere chi fosse in realtà questa misteriosa "creatura", però i punti oscuri rimangono molti. Perchè questa "creatura" inizia una sorta di gioco "gatto con il topo" condita da una miriade di telefonate intimidatorie nei confronti del protagonista? Cosa è successo durante il "vuoto temporale" che precede l'arrivo di Gere a Point Pleasure? Perchè la reazione degli abitanti di questa cittadina, di fronte a questa minaccia, è quasi del tutto inesistente? Perchè, nonostante le molte apparizioni, non sembra esserci volontà da parte dei personaggi, tranne quello di Gere, di analizzare a fondo il mistero? Aggiungiamo anche, come nota negativa, che la caratterizzazione psicologica di alcune persone lascia un po' a desiderare, preferendo incentrare la pellicola più sul mistero di questo spettrale "uomo falena". Carina la citazione da "Nightmare": Richard Gere ormai in piena crisi nervosa stacca la spina del telefono che continua a squillare e, miracolo...riprende a suonare...chissà...forse se avesse risposto...avrebbe sentito la voce di Freddy...

VOTO: 5,5

RECENSIONE DI

FILIPPO FASSINO

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