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THREE ON A MEATHOOK
di William Girdler

Un allegro e disinibito gruppetto di ragazze in vacanza si ritrova con l'auto in panne nel bel mezzo di una zona rurale del sud degli States. Un ragazzo, di nome Billy, che vive nel luogo gli offre un passaggio e le ospita in casa sua. Sarā l'ultima notte delle giovani che verranno crudelmente massacrate da un misterioso assassino. Il padre di Billy accusa il giovane di aver ucciso le ragazze in stato di trance. Il ragazzo č sconvolto e fugge in cittā dove conosce una ragazza di cui s'innamora e che decide di invitare a casa sua. La giovanotta scoprirā casualmente i cadaveri delle ragazze appesi ad alcuni ganci da macellaio e, nell'assurdo finale, si salverā in maniera roccambolesca dall'aggressione del padre di Billy. E' lui difatti l'assassino che uccide per procurarsi carne umana con cui sfamare la moglie (che Billy aveva sempre creduto morta) affetta da una sindrome cannibalistica (!?!). William Girdler č considerato uno dei "reucci" dell'exploitation anni '70 e sforna, nel 1972, questo "Three on a Meathook" che č un plagio spudorato di "Psycho". Realizzato con assoluta penuria di mezzi e dotato di pessimi attori, il film in questione risulta divertente nella prima mezz'ora e tremendamente lento nella parte centrale. C'č un rozzo tentativo d'introspezione psicologica del protagonista che risulta troppo superficiale ed alcuni passaggi di sceneggiatura eccessivamente ingenui. Ci sono spruzzate di gore nell'inizio e nel finale di film realizzate con l'ausilio di effetti "casarecci" ma, tutto sommato, efficaci e c'č qualche nudo femminile sparso qua e lā. Simpatica la scena in cui la ragazza di Billy scopre il padre di lui intento a segare una gamba umana con una mannaia. Comunque il film potrā divertire gli amanti del ripoff anni '70.

VOTO: 5

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