...torna all'indice


LA NOTTE DELLA LUNGA PAURA
(NIGHT OF THE LEPUS)
di William F. Claxton

La sovrappopolazione di conigli non è solo un problema legato all'Australia poiché, in questo fantahorror del 1972, l'invasione dei roditori tocca anche il sud degli Stati Uniti. Chiaramente, come in ogni buon disaster-movie che si rispetti, la situazione è resa ancor più drammatica da un esperimento fallito sugli animali stessi, che crescono a dismisura ed iniziano a sgranocchiare esseri umani. Toccherà all'esercito far piazza pulita. Nel mondo del cinema horror abbiamo visto ogni sorta di bestie accanirsi contro la razza umana, che non rispetta mai i delicati equilibri naturali, ma una palma per l'originalità spetta a questo “ La Notte della Lunga Paura” che mette in scena assalti di famelici conigli mutanti. Lo spunto è bizzarro ma lo svolgimento piuttosto canonico, anche se di discreto intrattenimento. Merito degli effetti ottici, molto buoni per gli anni in cui il film fu realizzato, anche se oggi il trucco risulta piuttosto palese. Trattasi infatti di veri conigli, ripresi con ottiche che li ingigantiscono, ed inseriti in set-modellino che riproducono le fattezze di città e boscaglia, alternati ad alcuni pupazzi che fanno fugaci apparizioni, per non svelare troppo la loro natura di “peluche”. Il messaggio ecologista è un puro pretesto per mettere in scena le scorribande dei roditori regalandoci almeno un paio di aggressioni di buon impatto visivo. La regia di Claxton è anonima, ma il montaggio ben congegnato e la fotografia, a tratti, suggestiva. Solo per aficionados
di eco-vengeance.

VOTO: 6

...indietro